Fabrizio Camplone
Membro dal 1996 dell'Accademia Maestri Pasticceri Italiani, si è classificato 1° alle Olimpiadi Culinarie del 2000 in Germania; 1° nel 1994 nel Gran Prix Cioccolateria a Perugia; altri tre primi posti sono quelli ottenuti al Simposio AMPI del 1997 e 1998 tenutasi rispettivamente a Rimini e Vicenza e l'altro (della signora Antonella Camplone) al Campionato di Francia del Confezionamento del 1996.
Nel 1999 si è classificato 2° al Grand Prix della Pasticceria a Montecarlo. Fabrizio Camplone è inoltre stato finalista al Grand Prix Internazionale della Cioccolateria a Torino nel 1995 ed al Concorso Internazionale della Pasticceria Mignon a Rimini nel 1996.
La storia
A Pescara pronunciare Caprice significa evocare la dinastia pasticcera dei Camplone, avviata nel 1957 con il rinomato laboratorio artigianale di Tullio.
Caprice apre negli anni Ottanta e Fabrizio Camplone, mettendo a frutto la grande esperienza di famiglia, si perfeziona partecipando a prestigiosi corsi in Italia e all'estero. L'entusiasmo, la professionalità e soprattutto l'innata verve di Fabrizio costruiscono il successo di Caprice, ormai una sosta obbligata per golosi ed amanti della pasticceria più fine.
I locali, da poco rinnovati, hanno conquistato stile ed eleganza, la bella saletta è un invito all'amabile conversazione tra un delicato dolce o un sorprendente gelato, tra uno sfizioso pasticcino e la bellezza di oltre 20 tipi di cioccolata e cioccolatini, e, come se non bastasse, anche un pranzo veloce con un delicato antipasto o un piatto da gourmet.
La saletta si presta anche per ospitare feste e ricevimenti con menù e allestimenti studiati nei minimi particolari. Un trionfo di gusto e buongusto che il banqueting di Caprice può trasferire, con un servizio impeccabile, ovunque ci sia un allegro buffet, un sontuoso banchetto o un brioso rinfresco.
Le specialità

- La Presentosa, il nome deriva da un gioiello antico pegno d'amore, ma la ricetta prende spunto da un dolce a lungo decantato da D'Annunzio: una semisfera ricoperta di fine cioccolato che avvolge un delizioso impasto a base di uova mandorle e liquore.

- Dolce Florita un'appetitosa torta ricoperta di finissimo cioccolato fondente e pistacchio, arricchita nell'impasto da crema vaniglia e gianduia, imbevuto di un delicato liquore al maraschino.

- Ultima creazione con ingredienti assolutamente ripresi dalla tradizione: DolceMila, dedicata alla figlia di Iorio, celebre opera dannunziana, ma anche uno dei dipinti di maggior successo di Michetti.

- Immagini, finissimi cioccolatini con impressi i simboli del patrimonio culturale della città

- Le Burle, morbidi pasticcini alle mandorle, miele e maraschino ricoperti di cacao in polvere.

- I Soffi, bon-bon croccanti e leggeri a base di mandorle.

- Gelateria, gusti classici e tipicità d'Abruzzo sottozero: Pecorino e miele, Presentosa, Passito e cantuccini, Aurum, Scrucchijata sono solo alcuni dei nuovi gusti alle creme. Sorbetti inconsueti, carote e arancia, fragola e aceto balsamico, prosecco e lamponi insieme a semifreddi di creme e frutta.
Premi e concorsi internazionali

- Berlino 2000 - Medaglia d'oro

- Ferrara 2004

- Gran prix International de la chocolaterie - Parigi 1996

- Trofeo Barry Callebaut Italia - SIGEP 2002

- SIGEP d'oro 1996

- Montecarlo 1999

- Inaugurazione conservatorio - Pescara 2005
